I festeggiamenti di Pasqua in Italia e nel mondo

E’ una festa religiosa che ricorda la crocifissione e la resurrezione di Gesù Cristo: in tutto il mondo cristiano le celebrazioni di Pasqua cominciano il giovedì santo, ultimo giorno di Quaresima; continuano il venerdì, quando si ricorda la crocifissione di Gesù con la Via Crucis e proseguono la domenica con la resurrezione e l’esultanza dei fedeli. Ecco, dunque, che ai festeggiamenti religiosi e alle processioni folcloristiche, diverse regione per regione e città per città, si uniscono tradizioni popolari e riti pagani, profondamente legati alla terra, alla primavera e al risveglio della natura. L’uovo, simbolo pasquale per eccellenza, l’incarnazione della vita che si rinnova, della fecondità: i Romani, i Greci e i Cinesi seppellivano un uovo dipinto di rosso nei loro campi come augurio di fertilità della terra, così come i Persiani festeggiavano l’arrivo della primavera con lo scambio di uova. In Spagna sono nate le Confraternite, corporazioni di arti e mestieri che da sempre organizzano le processioni di uomini incappucciati, incatenati e scalzi che trasportano croci, immagini sacre di cartapesta e ritratti dei Santi protettori lungo le strade e nelle piazze dei centri urbani. In Grecia la Pasqua cristiano-ortodosso si festeggia sette giorni dopo quella cristiana; i fedeli accendono in chiesa una candela che portano a casa, dove onorano la festa mangiando dolci, agnello arrosto e la maghiritza, una zuppa a base di interiora che consumano il sabato sera. In Olanda si decorano le case con corone di fiori gialli e rami, e si appendono agli alberi le uova dipinte; ottimi sono i Paasbrod, panetti dolci pieni di uvetta, che si mangiano il giorno di Pasqua. Alle Seychelles il Venerdì Santo molti fedeli intraprendono un percorso di trekking nella foresta, come atto di sacrificio personale, salendo sulla cima di Trois Frères, la montagna rocciosa di granito che si affaccia sulla capitale Victoria, sull’isola di Mahé..


Leggi l’articolo completo

Lascia un commento