E la tendenza non fa che accelerare, al punto da diventare una vera e propria emergenza nazionale: per la prima volta l’anno scorso le nascite sono quasi la met dei decessi. A questo punto siamo del 30% sotto ai livelli del 2008 e del 60% sotto al picco di oltre un milione di nascite registrato all’apice del baby boom. Le domande sugli squilibri del welfare diventano solo pi urgenti e cos quelle sulla partecipazione al lavoro in Italia per mantenere il sistema. I nati in novembre, riferiti in gran parte ai concepimenti di febbraio, sono in calo del 6,3% sul febbraio del 2019. I nati di dicembre, riferiti in gran parte ai concepimenti nella prima parte del primo lockdown, sono in calo del 10,3% rispetto allo stesso mese di un anno prima. In pratica a dicembre del 2020 in Italia sono venuti al mondo 986 bambini al giorno, quando erano oltre 1.500 nel 2011. Anche allora in effetti i concepimenti crollarono – mostrano i dati Istat – poich a settembre 2009 le nascite sono del 4% sotto allo stesso mese di un anno prima.


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